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"LA GRAZIA DELLE ROSE"
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© Poèmes et Pensées sous la forme de la Rose

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sito internet di Ca' delle Rose

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La rose, ce qu’on dit et ce qu’on pense

lunedì 16 aprile 2012

‘Souvenir de La Malmaison’


Una rosa, è una rosa, è una rosa
Gertrude Stein, Emily sacra, 1913

i primi bocci di ‘Souvenir de La Malmaison Clg.’ ...risveglio inatteso di una fioritura precoce
La meravigliosa rampicante ‘Souvenir de La Malmaison Clg.’ 1897, incantevole nella sua fioritura primaverile come anche nella fioritura autunnale, discende dalla Rosa Bourbon, odorosa rimembranza del luogo di cui porta il nome descritto romanticamente da Clary : I boschi di alto fusto, le aiuole ben disegnate, le acque magnifiche, il lungo canale sul quale galleggiano graziose barche e nuotano cigni neri dal becco di porpora e una quantità di altri uccelli acquatici. La Malmaison meritava davvero un tale e perpetuo ricordo. La forma rampicante è una mutazione della superba varietà a cespuglio ‘Souvenir de La Malmaison’ ottenuta da Béluze in Francia nel 1843. La varietà rampicante fu scoperta in Australia e commercializzata a fine ‘800 dall’ibridatore inglese Henry Bennet. Il ricordo di questa rosa ci riporta all’Imperatrice Giuseppina ed alla sua preziosa e indimenticabile collezione di rose antiche. È la rosa per eccellenza in clima caldo e asciutto. Anche gli Americani l’hanno definita ‘Queen of Beauty and Fragrance’, regina di Bellezza e di Profumo. I suoi boccioli tondi si aprono in seducenti fiori delicati e doppi, inizialmente a coppa e perfettamente divisi in quarti, di un incantevole bianco rosato, in seguito diventano piatti di un delicato color rosa cipria che si possono ammirare in tutta la loro raffinata eleganza fino all’autunno. In climi umidi, purtroppo, questa rosa non mostra tutto il suo splendore : essa non tollera l’umidità e le piogge primaverili, condizioni che le impediscono d’aprire i fiori, generando macchie marroni sui delicati petali e solitamnente causando la caduta del fiore non ancora dischiuso. Emana un profumo leggermente speziato ed  è adorna di spine fiammeggianti e di un fogliame verde, intenso e lucido; il suo portamento è elegante ed il fiore ne esprime tutta la raffinatezza! 
da LA GRAZIA DELLE ROSE, opera in due volumi di Grazia Adamo Giovannetti
RIPRODUZIONE RISERVATA © copyright  Grazia Adamo Giovannetti

Le Rose Bourbon possiedono tutte un delizioso e forte profumo ed il loro nome suggerisce orizzonti lontani, legati a quell'isola dell'Oceano Indiano, oggi chiamata Réunion, denominata a metà del XIX secolo Bourbon in nome della famiglia regnante dei Borbone. La prima generazione di rosa Bourbon risulta nata da un ibrido naturale trovato in un giardino di quest'isola dal botanico parigino Nicolas Bréon nel 1817, all'epoca primo direttore dell'attuale Giardino Botanico di Saint-Denis alla Réunion. All'origine di questo gruppo di rose si trovano due rose la cui storia è alquanto confusa. Secondo il medico e botanico Jean-Louis-Auguste Loiseleur-Deslongchamps, che collabora tra l'altro con il pittore Pierre-Joseph Redouté, chiamato ad illustrare le rose dell'Imperatrice Josephine a La Malmaison e che immortala in un suo acquerello anche la prima Bourbon nominata R. canina ‘bourboniana’, queste rose derivano dalle piante di rosa cinese 'Old Blush' e di Rosa damascena bifera, ambedue rifiorenti.
La prima Rosa Bourbon, nota come 'Rose Edward', ricorda il nome di Édouard Perrichon, nel cui giardino Bréon la rintracciò. Nella parte alta dell'isola infatti i giardini erano spesso delimitati da siepi di Rosa damascena e della Chinensis 'Old Blush', fiori che spesso erano scambiati come mercanzia nei traffici con l'Oriente e in particolare con la Cina dalle navi della Compagnie delle Indie che qui facevano scalo prima di riprendere la rotta per l'Inghilterra  e la Francia. Nel 1819 Bréon inviò i semi di questo nuovo ibrido naturale a Parigi al suo amico Jacques, giardiniere del Duca d'Orléans, futuro re Luigi Filippo. Da questi semi Jacques produsse la prima rosa Bourbon francese 'Rosier de l'Île Bourbon'. Da questa rosa, che aveva ereditato dalla Damascena il delizioso profumo e la fioritura autunnale, i rosaisti fecero derivare le successive Rose Bourbon, splendide rose da giardino migliori della loro progenitrice per il portamento, più compatto, e per la fioritura, molto abbondante in autunno. Le Rose Bourbon sono un gruppo di varietà ottenute a partire dagli anni 1830-1840 e presentano alcuni  elementi caratteristici delle rose moderne come, ad esempio, la rifiorenza, il fogliame quasi sempreverde, pur mantenendo i fiori dalla tipica forma globosa ed opulenta tipici delle rose antiche. Per queste sue caratteristiche la rosa Bourbon ha contribuito molto alla creazione delle nostre rose da giardino ed ha costituito la fonte principale delle Hybrides Remontants o Ibride Perpetue.  Incrociata con la 'Cinese di Hume' diede inoltre origine alla Rosa Tè rosa

da LA GRAZIA DELLE ROSE, opera in due volumi di Grazia Adamo Giovannetti
RIPRODUZIONE RISERVATA © copyright  Grazia Adamo Giovannetti

domenica 15 aprile 2012

Nella pioggia primaverile

di certo, è uscito
lo spiritello della pietra

Murakami Kijo
 i luminosi fiori blu della borragine ...a sera dopo la pioggia primaverile

Le blason de la rose


Aux uns plaît l'azur d'une fleur
aux autres une autre couleur :
l'un du lis, de la violette,
l'autre blasonne de l'oeillet
les beautés ou d'autre fleurette
l'odeur ou le teint vermeillet :
a moi sur toute fleur déclose
plaît l'odeur de la belle rose.

J'aime à chanter de cette fleur
le teint vermeil et la valeur,
dont Vénus se pare et l'aurore,
de cette fleur qui a le nom
d'une que j'aime et que j'honore,
et dont l'honneur ne sent moins bon :
j'aime sur toute fleur déclose
a chanter l'honneur de la rose.

La rose est des fleurs tout l'honneur,
qui en grâce et divine odeur
toutes les belles fleurs surpasse,
et qui ne doit au soir flétrir
comme une autre fleur qui se passe,
mais en honneur toujours fleurir :
j'aime sur toute fleur déclose
a chanter l'honneur de la rose.

Elle ne défend à aucun
ni sa vue ni son parfum,
mais si de façon indiscrète
on la voulait prendre ou toucher,
cest lors que sa pointure aigrette
montre qu'on n'en doit approcher :
j'aime sur toute fleur déclose
a chanter l'honneur de la rose.



a Mlle Rose de la Taille, sa cousine
Le blason de la rose, Jean de la Taille, 1540-1608

' Souvenir d’un Ami '

Come resistere al richiamo di questo nome ‘Souvenir d’un Ami’ ! Chi non serba nel cuore un caro ricordo di un’amicizia? Creata, nel 1846, da Bélot-Défougères, un appassionato cultore di rose rimasto sconosciuto a Moulins, questa è una delle rose più amate nel periodo vittoriano per la sua resistenza e la sua facile coltivazione. Il fiore è di media grandezza, doppio, ben formato, con petali arrotolati ed a coppa. Il peduncolo è sottile e pertanto il fiore, spesso singolo, s’inchina per porgerci la sua dolce fragranza. Il suo colore è rosa chiaro tendente al salmone quando sboccia. L’arbusto alto e vigoroso, con spine uncinate, e germogli rossastri si ricopre di foglie ovali verde scuro. 

da LA GRAZIA DELLE ROSE,  opera in due volumi di Grazia Adamo Giovannetti 

RIPRODUZIONE RISERVATA © copyright  Grazia Adamo Giovannetti

Ben coltivare


Continuiamo soltanto a ben coltivare, poiché non c’è terra così ingrata che l’amore del coltivatore non fecondi   
XV, 28  S. Francesco di Sales
 il viale delle rose a primavera